Scuola Primaria Guarino, una giornata dedicata alla mobilità sostenibile
23/03/2026
Un’esperienza concreta, vissuta fuori dalle aule, ha coinvolto la comunità della Scuola Primaria Guarino e dell’Istituto Comprensivo 19, impegnati in un’iniziativa dedicata alla mobilità sostenibile. Martedì 24 febbraio, alunne, alunni e personale scolastico hanno preso parte a un’attività promossa da AMT3, Fondazione Mobilità in città e Comune di Verona, inserita nel percorso educativo “Scuola a Cielo Aperto”.
L’incontro ha rappresentato un momento di apprendimento diretto, in cui il tema della sostenibilità è stato affrontato attraverso l’esperienza quotidiana degli spostamenti urbani, trasformando il tragitto casa-scuola in un’occasione di consapevolezza e partecipazione.
Muoversi in città con maggiore consapevolezza
La giornata ha previsto il raggiungimento del punto di ritrovo in via Zagata utilizzando il trasporto pubblico locale, permettendo ai partecipanti di familiarizzare con le linee disponibili, le fermate e le possibilità offerte dalla rete urbana. Un’attività semplice solo in apparenza, che ha consentito di osservare da vicino alternative concrete all’uso dell’auto privata.
Attraverso questo approccio, bambine e bambini hanno potuto comprendere il funzionamento del sistema di mobilità cittadino, acquisendo strumenti utili per orientarsi nello spazio urbano e sviluppando una maggiore autonomia negli spostamenti. Allo stesso tempo, il personale scolastico ha avuto modo di integrare questi temi all’interno del percorso educativo, rafforzando il legame tra didattica e realtà quotidiana.
Un progetto che ripensa lo spazio scolastico
L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio avviato nel settembre 2025, con l’obiettivo di trasformare via San Felice Extra in una strada scolastica più sicura e accessibile, pensata per le esigenze dei più piccoli. Il progetto punta a ridurre il traffico veicolare nelle aree limitrofe alla scuola, favorendo modalità di spostamento attive come il camminare o l’uso dei mezzi pubblici.
Accanto agli aspetti legati alla sicurezza, emerge una visione dello spazio urbano che restituisce centralità al gioco, alla socialità e alla qualità dell’ambiente. La strada non viene più percepita esclusivamente come luogo di transito, ma come uno spazio condiviso, capace di accogliere relazioni e momenti di crescita.
Coinvolgere la comunità per cambiare le abitudini
Il percorso intrapreso coinvolge non soltanto la scuola, ma anche le famiglie e il contesto territoriale, chiamati a partecipare a un cambiamento che riguarda abitudini consolidate. Ridurre l’uso dell’auto nei pressi degli istituti scolastici significa intervenire su traffico, inquinamento e sicurezza, ma anche promuovere una cultura della mobilità più attenta e responsabile.
L’esperienza della Scuola Primaria Guarino mostra come interventi mirati e attività partecipate possano contribuire a costruire modelli di mobilità diversi, più sostenibili e in sintonia con le esigenze delle nuove generazioni.