Rovigo, il 19 febbraio convegno fiscale sul Loagri e le novità per l’agricoltura
17/02/2026
Il lavoro occasionale agricolo trova una cornice normativa stabile con la legge di Bilancio 2026 e diventa uno degli snodi più attesi del confronto promosso da Confagricoltura Rovigo, che giovedì 19 febbraio, alle 9.30, ospiterà nella sede di piazza Duomo il convegno dal titolo “Le novità per il settore agricolo”. Un appuntamento tecnico, rivolto a imprese, professionisti e operatori del comparto, chiamati a misurarsi con una stagione di cambiamenti che toccano fiscalità, organizzazione aziendale e strumenti di collaborazione tra imprese.
Al centro dell’incontro ci sarà il contratto Loagri, destinato a incidere in maniera significativa sull’organizzazione del lavoro stagionale, ma il programma prevede anche un’analisi puntuale delle principali disposizioni contenute nella Manovra 2026 e nella circolare 12/2025, oltre a un approfondimento sulle opportunità legate alle reti d’impresa agricole.
Loagri, da misura sperimentale a strumento strutturale
Il Loagri – forma di lavoro occasionale agricolo a tempo determinato – esce dalla dimensione sperimentale e assume carattere strutturale, offrendo alle aziende uno strumento più flessibile per gestire i picchi di attività, in particolare durante le campagne di raccolta. La disciplina consente l’assunzione di pensionati, giovani e disoccupati per un massimo di 45 giornate annue, con un regime fiscale agevolato e la possibilità di cumulabilità con il trattamento pensionistico.
Si tratta di un modello contrattuale che punta alla semplificazione amministrativa e alla riduzione degli adempimenti, distinguendosi nettamente dai voucher: l’impianto è quello di una vera assunzione, seppur snella, pensata per intercettare esigenze temporanee senza appesantire la struttura aziendale. In un settore caratterizzato da ciclicità e urgenze operative, la certezza normativa rappresenta un elemento di rilievo, perché consente una programmazione più consapevole delle risorse umane.
Reti d’impresa e riforma fiscale: gli altri temi sul tavolo
Accanto al lavoro occasionale, il convegno affronterà la produzione di energia elettrica da agrivoltaico e la nuova tassazione degli impianti fotovoltaici con moduli a terra, ambito che richiede valutazioni attente sul piano fiscale e gestionale. Spazio anche ai contratti associativi e allo sviluppo delle reti d’impresa agricole, strumenti che permettono a piccole e medie aziende di condividere risorse, strutture e competenze, riducendo i costi attraverso una gestione comune di progetti commerciali o innovativi.
L’analisi si estenderà alle misure previste dalla Manovra 2026: dalla detassazione Irpef ai crediti d’imposta, dall’iperammortamento alle assegnazioni agevolate, fino alle ritenute sui ricavi. Non mancherà un focus sulle disposizioni che riguardano le persone fisiche, con il riordino delle aliquote Irpef, le detrazioni, le locazioni brevi, i bonus edilizi e la cosiddetta rottamazione quinquies.
Dopo l’introduzione del direttore di Confagricoltura Rovigo, Massimo Chiarelli, interverranno Nicola Caputo, direttore Politiche fiscali di Confagricoltura, e Alessandra Caputo, commercialista dello Studio Caputo e Valenti Associati e pubblicista del Sole 24 Ore. L’incontro è accreditato, in presenza, per periti agrari, commercialisti e agronomi, a conferma della dimensione tecnica e specialistica dell’appuntamento.
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