Rapina in farmacia in Piazza Erbe, arrestato 51enne: si era presentato in ospedale
03/03/2026
Una rapina consumata in pieno centro storico, a pochi passi da Piazza Erbe, si è conclusa nel giro di poche ore con l’arresto del presunto autore. La Polizia di Stato di Verona ha infatti fermato un cittadino italiano di 51 anni ritenuto responsabile del colpo messo a segno all’interno di una farmacia.
Secondo la ricostruzione, l’uomo è entrato nell’esercizio commerciale e, rivolgendosi al vice direttore, ha intimato la consegna del denaro pronunciando la frase “questa è una rapina”, mantenendo una mano nascosta nella tasca della giacca per simulare la presenza di un’arma. Un gesto che ha indotto il personale a consegnare il contante custodito in cassa, per un importo di circa 500 euro.
Subito dopo essersi impossessato del denaro, il rapinatore si è allontanato facendo inizialmente perdere le proprie tracce.
La presentazione spontanea e gli accertamenti
Nel primo pomeriggio, però, l’uomo si è presentato spontaneamente al posto di Polizia dell’Ospedale di Borgo Roma, ammettendo le proprie responsabilità per quanto accaduto poche ore prima. Un passaggio che ha consentito agli operatori delle Volanti di avviare immediatamente gli accertamenti.
Le verifiche hanno permesso di riscontrare la corrispondenza tra la descrizione fornita dalla persona offesa, le immagini del sistema di videosorveglianza e l’abbigliamento indossato dall’uomo al momento dei fatti. Elementi che, insieme alle dichiarazioni rese, hanno rafforzato il quadro indiziario.
Arresto convalidato e custodia in carcere
Alla luce degli elementi raccolti – comprese l’individuazione fotografica e i precedenti specifici per reati contro il patrimonio, contro la pubblica amministrazione e contro la persona – il 51enne è stato arrestato per rapina aggravata. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Verona Montorio, in attesa dell’udienza di convalida.
Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere.
Come previsto dalla normativa, resta ferma la presunzione di innocenza: la responsabilità penale dell’arrestato potrà essere accertata solo con sentenza irrevocabile.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to