PM10, da venerdì 16 gennaio scatta l’allerta 1 arancione: cosa cambia in città
15/01/2026
Da domani, venerdì 16 gennaio, su tutto il territorio comunale entra in vigore l’allerta 1 (arancione) per le polveri sottili. La decisione segue i dati registrati dalla stazione fissa del Giarol Grande, dove sono stati rilevati superamenti del limite giornaliero di PM10 pari a 50 microgrammi per metro cubo. Con il cambio di livello scattano le misure previste dalle disposizioni regionali attive dall’1 ottobre, legate al Piano di Risanamento e Tutela dell’Atmosfera: al centro ci sono limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti e una serie di regole su riscaldamento domestico e combustioni.
Quali veicoli si fermano con l’allerta arancione
Con il livello arancione il blocco riguarda più categorie, in particolare:
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Benzina Euro 0, 1 e 2 (categorie M e N)
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Diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 (categoria M)
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Metano/GPL Euro 0, 1 e 2 (sia benzina sia diesel)
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Diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 (categoria N)
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Motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000 (Euro 0–1)
Per consentire attività essenziali e spostamenti non rinviabili restano previste deroghe specifiche. Tra le più rilevanti, la circolazione è consentita ai lavoratori che, per distanza o orari di turno, non possono usare il trasporto pubblico: serve una dichiarazione del datore di lavoro che attesti tipologia del turno e reale turnazione. Inoltre, in fasce orarie definite, è permesso il carico e scarico merci: 8.30–11.00 e 15.00–17.30, nel rispetto delle indicazioni previste.
Deroghe, tangenziali escluse e regole su riscaldamento e combustioni
Tra le esclusioni dal blocco rientrano i veicoli elettrici, ibridi e le auto a benzina oltre Euro 2. Possono circolare anche i bifuel GPL/metano oltre Euro 2. Il car pooling rimane consentito: 3 persone a bordo per le auto più grandi e 2 per le biposto. Nessuna limitazione per i veicoli con contrassegno disabili, per i mezzi di soccorso e per quelli dei medici in servizio o dei veterinari in urgenza domiciliare.
Attenzione alle regole legate all’ISEE: i veicoli con potenza fino a 80 kW (110 CV) condotti da proprietari con ISEE sotto 16.631,71 euro possono circolare solo con livello verde. Con allerta arancione o rossa devono restare fermi.
Per il trasporto scolastico è ammesso il tragitto casa-scuola per nido, infanzia, primaria e secondaria di primo grado, limitatamente alla mezz’ora prima e dopo ingresso/uscita, con titolo autorizzativo che riporti gli orari.
Restano sempre percorribili alcuni tratti: Tangenziale Est (da via Valpantena verso Poiano fino al raccordo per Verona Est) e Tangenziale Sud (dal raccordo di Verona Est a quello di Verona Nord), oltre ai tratti autostradali in territorio comunale. È consentita la circolazione per raggiungere Fiera, Stadio e Palazzetto dello Sport lungo i collegamenti da/per tangenziali e caselli più vicini, così come per le aree camper di Porta Palio e via Belfiore.
Sul fronte riscaldamento, con l’arancione entra in vigore un perimetro più restrittivo: divieto di usare generatori a biomassa legnosa con prestazioni inferiori alle classi richieste (e, con arancione/rosso, l’asticella si alza). Per gli edifici residenziali e pubblici è prevista anche una riduzione delle temperature: da 19°C a 18°C. Resta il richiamo al divieto di combustioni all’aperto, con regole specifiche anche per l’ambito agricolo.
Il prossimo aggiornamento ARPAV, che confermerà l’andamento dei livelli e l’eventuale prosecuzione dell’allerta, è previsto per venerdì 16 gennaio.