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Piano Mattei, Confagricoltura pronta a estendere il modello tunisino

11/03/2026

Piano Mattei, Confagricoltura pronta a estendere il modello tunisino

Il rafforzamento della cooperazione agricola tra Italia e Paesi africani è stato al centro della riunione della Cabina di Regia sul Piano Mattei svoltasi a Palazzo Chigi. L’incontro, coordinato dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha rappresentato un momento di aggiornamento sui progetti avviati nell’ambito dell’iniziativa strategica dedicata alla collaborazione tra Italia e Africa, con particolare attenzione ai programmi di formazione professionale e alla gestione sostenibile delle risorse idriche.

Durante la riunione il Governo ha illustrato lo stato di avanzamento delle iniziative lanciate dopo il secondo Vertice Italia-Africa del 13 febbraio scorso. Tra i partecipanti anche il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra e il vicepresidente nazionale di Confagricoltura, Luca Brondelli di Brondello, che ha presentato l’esperienza maturata dalla Confederazione nel progetto TANIT.

Il progetto tunisino tra innovazione agricola e gestione dell’acqua

Confagricoltura ha aderito nel 2024 al progetto TANIT, un programma dedicato alla sicurezza alimentare che punta a migliorare la gestione delle risorse idriche e la produttività agricola. Il progetto è stato sviluppato in Tunisia, dove l’organizzazione agricola italiana sta collaborando con partner locali per introdurre soluzioni tecnologiche e modelli organizzativi innovativi.

Tra le attività previste rientra il recupero e il riutilizzo delle acque reflue urbane da destinare alle coltivazioni, un intervento che permette di ottimizzare l’uso dell’acqua in un contesto territoriale caratterizzato da limitata disponibilità di risorse idriche.

Accanto agli interventi infrastrutturali e tecnologici, il progetto comprende percorsi di formazione professionale rivolti agli operatori del settore agricolo tunisino. L’obiettivo è favorire l’introduzione di strumenti digitali, nuove tecniche produttive e modelli di governance aziendale capaci di aumentare l’efficienza delle imprese agricole.

Formazione e sviluppo delle filiere agricole

Il prossimo passaggio del Piano Mattei prevede la strutturazione di alcune filiere agricole considerate prioritarie dal Governo tunisino. Tra i comparti individuati figurano cereali, foraggi, olivicoltura e produzione di patate, settori strategici per la sicurezza alimentare del Paese.

Il dialogo tra Confagricoltura e le istituzioni tunisine si concentra anche sulla modernizzazione del sistema agricolo attraverso la digitalizzazione delle attività produttive e una gestione più sostenibile delle risorse naturali. Un ruolo importante è svolto inoltre dai modelli di associazionismo tra imprese agricole, considerati strumenti utili per rafforzare la competitività delle aziende.

All’interno del progetto assume particolare rilievo la componente formativa. I programmi di formazione sono organizzati insieme a Enapra, ente di formazione della Confederazione, e con il contributo tecnico del partner UMANA. I percorsi sono pensati per coinvolgere diversi attori della filiera agricola, dai produttori alle organizzazioni locali.

Secondo il vicepresidente Luca Brondelli di Brondello, l’esperienza maturata in Tunisia rappresenta un modello operativo che potrebbe essere applicato anche in altri Paesi africani coinvolti nel Piano Mattei. L’obiettivo è offrire assistenza tecnica nell’utilizzo delle tecnologie digitali e dei macchinari agricoli, nella valutazione del potenziale produttivo dei terreni e nell’organizzazione delle filiere agricole, sempre attraverso un confronto diretto con i governi e con le realtà locali.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.