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Musei civici di Verona: cultura accessibile e percorsi inclusivi per il benessere

04/04/2026

Musei civici di Verona: cultura accessibile e percorsi inclusivi per il benessere

La cultura come leva concreta di benessere, inclusione e partecipazione. È su questa visione che si fonda il nuovo accordo approvato dalla Giunta comunale di Verona, che rafforza la collaborazione tra i Musei Civici e l’Azienda Ulss 9 Scaligera. Un’intesa che mette al centro la persona, con l’obiettivo di rendere gli spazi museali sempre più accessibili e capaci di generare valore sociale, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.

Il progetto, promosso dall’assessora alla Cultura Marta Ugolini, coinvolge il Museo di Storia Naturale e il Museo Archeologico al Teatro Romano, inserendosi in un quadro più ampio di politiche di welfare culturale, dove l’esperienza museale diventa occasione di crescita, relazione e miglioramento della qualità della vita.

Accessibilità e inclusione al centro della progettazione culturale

L’accordo prevede una serie di azioni coordinate per ampliare l’accesso ai servizi museali, con particolare attenzione a anziani, persone con disabilità, minori e utenti in carico ai servizi socio-sanitari. Non si tratta soltanto di abbattere barriere fisiche, ma di costruire percorsi realmente inclusivi, capaci di adattarsi alle diverse esigenze e condizioni.

I Musei Civici si impegnano a mettere a disposizione spazi, collezioni e competenze professionali, sviluppando attività dedicate attraverso laboratori, visite guidate e iniziative educative progettate in sinergia con l’Associazione Oltre Magy’S. Un lavoro condiviso che punta a rendere il patrimonio culturale fruibile in modo pieno e consapevole.

Parallelamente, l’Ulss 9 Scaligera svolgerà un ruolo strategico nell’individuazione dei destinatari, nella promozione delle iniziative e nella valutazione dell’impatto sociale, contribuendo a costruire un modello replicabile di integrazione tra cultura e servizi socio-sanitari.

Un modello di welfare culturale radicato nel territorio

Alla base dell’accordo emerge una visione precisa: la cultura come strumento di benessere psicofisico e coesione sociale. Le attività previste saranno organizzate secondo un piano operativo condiviso, che includerà anche momenti di apertura straordinaria, come Open Day annuali nei musei coinvolti, pensati per favorire la partecipazione della cittadinanza.

Il progetto si inserisce nel contesto del programma regionale “Turismo Sociale ed Inclusivo nel Veneto”, all’interno del quale l’Ulss 9 ha consolidato nel tempo una rete di collaborazioni territoriali. Tra queste, assume un ruolo significativo l’Associazione Oltre Magy’S, già attiva nello sviluppo di percorsi accessibili e ora partner strutturale dell’iniziativa.

I primi risultati concreti confermano la direzione intrapresa: al Museo di Storia Naturale sono stati avviati percorsi inclusivi pensati per garantire una fruizione completa anche a persone con fragilità, mentre al Museo Archeologico al Teatro Romano è stato sviluppato un itinerario accessibile all’edificio, progettato con il supporto di realtà locali e dedicato a visitatori con disabilità.

L’esperienza veronese dimostra come la collaborazione tra istituzioni culturali, sanitarie e associative possa generare interventi efficaci e duraturi, capaci di trasformare il museo in uno spazio aperto, accogliente e profondamente connesso alla comunità.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.