Milano Cortina 2026, conto alla rovescia: il Veneto al centro dei Giochi
13/01/2026
Manca meno di un mese all’avvio delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, un appuntamento che segna il ritorno dei Giochi olimpici in Italia e che coinvolge in modo diretto numerosi territori del Nord. Il calendario è ormai definito e le città ospitanti si preparano ad accogliere atleti, delegazioni e pubblico in un evento che intreccia sport, promozione territoriale e visibilità internazionale.
La cerimonia di apertura è fissata per il 6 febbraio allo stadio San Siro, a Milano, mentre la chiusura delle Olimpiadi è prevista il 22 febbraio nella cornice dell’Arena di Verona. Due luoghi simbolo che raccontano, da soli, l’ambizione di un’edizione pensata come vetrina culturale oltre che sportiva.
Il ruolo del Veneto tra competizioni e cerimonie
Il Veneto assume un ruolo centrale nell’organizzazione dei Giochi. Le gare di sci alpino e delle discipline legate alla montagna si svolgeranno a Cortina d'Ampezzo, già sede olimpica nel 1956, che torna così protagonista sulla scena internazionale. Verona ospiterà invece due momenti chiave: la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali e quella di apertura delle Paralimpiadi, in programma il 6 marzo.
La scelta di distribuire eventi e cerimonie su più territori risponde alla volontà di valorizzare l’intero arco alpino e le città d’arte, creando un sistema diffuso capace di coinvolgere comunità locali e operatori economici.
Biglietti e accesso agli eventi
L’organizzazione ha ribadito che i biglietti sono acquistabili esclusivamente attraverso il portale ufficiale tickets.milanocortina2026.org, con accesso tramite l’app dedicata Tickets MilanoCortina2026. Una procedura pensata per garantire tracciabilità, sicurezza e contrasto al bagarinaggio, in linea con i grandi eventi sportivi internazionali.
La Fiamma Olimpica: un viaggio attraverso i territori
Grande attesa anche per il passaggio della Fiamma Olimpica, che nelle settimane precedenti ai Giochi attraverserà numerose città. Il 18 gennaio la torcia farà tappa a Verona, dopo aver toccato Castiglione delle Stiviere, Desenzano del Garda, Riva del Garda, Torbole, Rovereto, Peschiera del Garda e Sant’Ambrogio di Valpolicella.
Il 19 gennaio il percorso proseguirà verso Mantova, con passaggi anche da Villafranca di Verona, Valeggio sul Mincio e Custoza, prima di attraversare Asola, Isola della Scala, Viadana, Brescello, Soave e Suzzara.
Il 20 gennaio la Fiamma scenderà verso sud, toccando Nogara e Legnago, per poi attraversare Rovigo, Monselice, Este e Abano Terme, fino ad arrivare a Vicenza. Un percorso che assume il valore di un racconto collettivo, capace di unire sport e identità locali.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to