Legno-arredo, aggiornamenti tecnici e innovazioni tra norme, finiture e sostenibilità
21/03/2026
Nel comparto legno-arredo, l’evoluzione normativa e tecnologica continua a incidere in modo diretto sui processi produttivi e sulla qualità dei prodotti. In questo contesto si inseriscono le recenti informative tecniche elaborate da CATAS, laboratorio specializzato nelle prove e analisi per il settore, messe a disposizione delle imprese attraverso la collaborazione con Confartigianato Imprese.
Si tratta di approfondimenti che toccano tre ambiti distinti ma strettamente collegati: gli aggiornamenti normativi sui tavoli, le nuove tecnologie di verniciatura e la misurazione della sostenibilità ambientale dei prodotti in legno.
Tavoli: nuove norme per uso domestico e professionale
Le modifiche alle norme tecniche europee introducono indicazioni aggiornate per la progettazione e la verifica dei tavoli, distinguendo tra utilizzo domestico e non domestico. In particolare, gli aggiornamenti riguardano le norme EN 12521 e EN 15372, che definiscono requisiti prestazionali, criteri di sicurezza e metodi di prova.
Per le imprese del settore, queste novità comportano un adeguamento delle procedure di progettazione e controllo qualità, con l’obiettivo di garantire prodotti più affidabili e conformi agli standard europei. La distinzione tra ambiti di utilizzo assume un ruolo determinante, poiché le sollecitazioni e le condizioni d’impiego variano sensibilmente tra contesti domestici e professionali.
Verniciatura a eccimeri: tecnologia e prestazioni
Tra le innovazioni più rilevanti nella finitura delle superfici emerge la tecnologia a eccimeri, sempre più utilizzata per trattamenti ad alte prestazioni. Questa tecnica si basa sull’impiego di lampade specifiche in grado di attivare processi di reticolazione delle vernici, generando superfici con caratteristiche avanzate in termini di resistenza e uniformità.
Nonostante la crescente diffusione, i meccanismi di funzionamento restano poco conosciuti. Le informative tecniche chiariscono il ruolo delle vernici utilizzate e delle lampade a eccimeri, evidenziando vantaggi operativi ma anche limiti applicativi, che le imprese devono valutare attentamente in fase di produzione.
Legno e CO₂: misurare la sostenibilità
Un ulteriore ambito di interesse riguarda la quantificazione del carbonio immagazzinato nei prodotti in legno. La norma UNI EN 16449 fornisce un metodo per calcolare il contenuto di carbonio di origine biogenica e convertirlo in quantità equivalente di anidride carbonica sequestrata durante la crescita della pianta.
Queste informazioni assumono un valore strategico crescente, poiché consentono di supportare dichiarazioni ambientali di prodotto e di rafforzare la comunicazione sulla sostenibilità. Il legno, in questo senso, si conferma un materiale capace di contribuire agli obiettivi di riduzione delle emissioni, a condizione che venga valorizzato lungo tutta la filiera.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.