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Il questore Fazzino incontra Confagricoltura Ragusa: sicurezza e dialogo al centro dell’agenda

19/02/2026

Il questore Fazzino incontra Confagricoltura Ragusa: sicurezza e dialogo al centro dell’agenda

Il primo confronto istituzionale tra il nuovo questore della Provincia di Ragusa, Salvatore Fazzino, e i vertici di Confagricoltura Ragusa si è svolto martedì 17 febbraio nella sede dell’organizzazione agricola, con un incontro che ha assunto fin da subito il valore di un passaggio operativo, più che formale. Attorno al tavolo, insieme al questore, il presidente Antonino Pirrè, il direttore Giovanni Scucces e il vicepresidente nazionale di Confagricoltura Sandro Gambuzza, in rappresentanza di un comparto che nel territorio ibleo incide in modo significativo sull’economia, sull’occupazione e sulla tenuta sociale.

Il clima del confronto è stato improntato a un dialogo diretto, concreto, lontano da ritualità di circostanza, con un punto fermo condiviso: la sicurezza non è una cornice accessoria per l’impresa agricola, ma una condizione strutturale che incide sulla capacità di programmare investimenti, tutelare il lavoro, difendere le produzioni e preservare l’immagine di un territorio conosciuto per la qualità delle sue eccellenze.

Legalità e agricoltura: un presidio per la competitività del territorio

Nel corso dell’incontro è emersa con chiarezza la necessità di rafforzare una collaborazione stabile tra forze dell’ordine e organizzazioni di rappresentanza, affinché il presidio di legalità si traduca in azioni tempestive e in un monitoraggio attento delle criticità che possono interessare le aziende agricole. Il settore primario, in un’area come quella ragusana, non rappresenta soltanto un segmento produttivo, ma un sistema articolato che coinvolge filiere, logistica, export, manodopera specializzata e indotto.

La presenza del vicepresidente nazionale Sandro Gambuzza ha sottolineato la rilevanza strategica del comparto agricolo ibleo anche nel contesto nazionale, dove le produzioni ortofrutticole e serricole del territorio si distinguono per volumi e qualità. In questo scenario, la tutela della sicurezza diventa elemento decisivo per salvaguardare la reputazione delle imprese e per contrastare eventuali fenomeni che possano alterare la concorrenza o minare la serenità degli imprenditori.

Un primo segnale di attenzione verso il mondo produttivo

Confagricoltura Ragusa ha espresso al questore Fazzino l’augurio di buon lavoro, evidenziando come la scelta di inserire l’organizzazione agricola tra i primi interlocutori del nuovo incarico rappresenti un segnale di attenzione verso il tessuto produttivo locale. L’incontro ha posto le basi per un percorso di cooperazione che mira a strutturare momenti di confronto periodici, così da affrontare con tempestività eventuali criticità e valorizzare buone pratiche di collaborazione.

Per le imprese agricole, spesso radicate in contesti rurali ampi e talvolta esposti a vulnerabilità specifiche, il dialogo con le istituzioni preposte all’ordine pubblico assume una valenza che supera il piano simbolico: significa costruire un rapporto di fiducia, facilitare la segnalazione di situazioni anomale, promuovere una cultura della legalità condivisa. In questo senso, l’incontro tra il questore Fazzino e Confagricoltura Ragusa segna l’avvio di un’interlocuzione che punta a consolidare sicurezza e sviluppo come assi complementari della crescita territoriale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.