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Giornata mondiale del rene: prevenzione e diagnosi precoce per malattie spesso silenziose

13/03/2026

Giornata mondiale del rene: prevenzione e diagnosi precoce per malattie spesso silenziose

Le malattie renali rappresentano una condizione più diffusa di quanto comunemente si immagini e, proprio per la loro natura spesso asintomatica nelle fasi iniziali, richiedono particolare attenzione sul piano della prevenzione. Due esami semplici, facilmente accessibili e poco invasivi – analisi del sangue per la creatininemia ed esame delle urine – permettono di monitorare la funzione renale e individuare eventuali segnali precoci di malattia, anche quando non sono presenti sintomi evidenti.

In occasione della Giornata mondiale del rene, celebrata ogni anno nel secondo giovedì di marzo, l’Unità Operativa Complessa di Nefrologia diretta dal professor Pietro Manuel Ferraro ha promosso un punto informativo al polo Confortini dell’ospedale di Borgo Trento. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’ARti – Associazione rene trapiantati italiani guidata dalla dottoressa Rossella Rossi – ha coinvolto medici e specializzandi impegnati nel fornire informazioni e consigli utili alla popolazione.

Controlli semplici e stili di vita per proteggere la salute dei reni

Durante l’incontro informativo l’équipe di Nefrologia ha illustrato le principali strategie di prevenzione, sottolineando l’importanza di controlli periodici e di uno stile di vita equilibrato. La Fondazione Italiana del Rene indica otto regole fondamentali che contribuiscono a ridurre il rischio di sviluppare patologie renali.

Tra queste figurano il mantenimento di un’attività fisica regolare, il controllo dei livelli di zucchero nel sangue e della pressione arteriosa, una dieta equilibrata e una corretta idratazione. È inoltre consigliato evitare il fumo e assumere farmaci esclusivamente sotto controllo medico. Il monitoraggio periodico della funzione renale diventa ancora più importante per chi presenta fattori di rischio come diabete, ipertensione o familiarità per malattie renali.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’alimentazione. Per chi soffre di malattia renale cronica viene spesso consigliata una dieta ipoproteica, con un maggiore consumo di prodotti aproteici e alimenti vegetali come verdure, legumi e frutta. Tra le fonti proteiche risultano più indicate carni bianche magre, pesce e albume d’uovo, mentre andrebbero limitati alimenti conservati, salumi, formaggi stagionati e cibi ricchi di sale.

Patologie renali diffuse e nuove prospettive terapeutiche

Le malattie renali riguardano una quota significativa della popolazione. Nella provincia di Verona si stima che interessino circa il 12% dei cittadini, pari a oltre centomila persone. L’aumento dei casi è legato a diversi fattori, tra cui l’invecchiamento della popolazione e la diffusione di condizioni come diabete, obesità, ipertensione e aterosclerosi.

Tra le patologie più frequenti rientrano la glomerulonefrite, di origine autoimmune, e la pielonefrite, di natura infettiva. Accanto a queste esistono anche malattie più rare, come la patologia del rene policistico.

La ricerca medica ha però compiuto progressi significativi negli ultimi anni. Il reparto di Nefrologia dell’ospedale di Verona, attivo da oltre mezzo secolo e presente nei poli di Borgo Trento e Borgo Roma, rappresenta un punto di riferimento per la diagnostica nefropatologica in gran parte del Veneto centro-occidentale. Il centro partecipa inoltre a progetti scientifici internazionali e a studi clinici dedicati allo sviluppo di nuovi farmaci e trattamenti.

Ogni anno la struttura gestisce circa 600 ricoveri, segue oltre 220 pazienti in emodialisi e circa 40 in dialisi peritoneale, oltre a monitorare più di 350 pazienti sottoposti a trapianto di rene. L’attività ambulatoriale supera le 8.600 visite annuali, con circa 700 nuovi pazienti presi in carico.

Il professor Ferraro ha ricordato come i reni svolgano funzioni fondamentali per l’equilibrio dell’organismo, dalla depurazione del sangue alla regolazione degli elettroliti. Proprio perché la malattia renale cronica può evolvere senza sintomi nelle fasi iniziali, la diagnosi precoce attraverso esami semplici rappresenta lo strumento più efficace per intervenire tempestivamente e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.