Emergenza abitativa e lavoro agricolo: l’intervento del sindaco Tommasi a Fiera Agricola 2026
05/02/2026
Nel corso dell’inaugurazione di Fiera Agricola 2026, ospitata negli spazi di Veronafiere, il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha richiamato l’attenzione su una questione che attraversa in modo trasversale il sistema produttivo e il tessuto sociale del territorio: il legame stretto tra emergenza abitativa e carenza di manodopera, in particolare nel settore agricolo.
Un tema che, secondo il primo cittadino, non può più essere affrontato in modo frammentato o ridotto a un problema di ordine pubblico, ma richiede una lettura strutturale e una responsabilità condivisa da parte di istituzioni, imprese e rappresentanze di categoria.
Lavoratori indispensabili, ma senza soluzioni abitative adeguate
Nel suo intervento, Tommasi ha fatto riferimento a situazioni concrete emerse anche recentemente sul territorio veronese, che riguardano persone regolarmente impiegate, soprattutto nei lavori agricoli, ma prive di un alloggio dignitoso, con criticità che si acuiscono nei mesi invernali. Una condizione che mette in evidenza una contraddizione ormai evidente: lavoratori essenziali durante il giorno, ma privi di tutele adeguate una volta terminata la giornata lavorativa.
Secondo il sindaco, continuare a trattare questi casi come semplice disagio sociale significa non cogliere la natura del problema. L’assenza di soluzioni abitative adeguate incide direttamente sulla disponibilità di manodopera e sulla sostenibilità delle filiere produttive, creando uno squilibrio che penalizza sia i lavoratori sia le imprese.
Un tavolo stabile tra istituzioni e mondo produttivo
Da qui l’appello a un confronto strutturato e continuo, che coinvolga Comuni, Regione, associazioni di categoria e il mondo produttivo. L’obiettivo indicato dal sindaco è affrontare in modo congiunto emergenza abitativa ed emergenza di manodopera, superando interventi episodici e costruendo risposte condivise e durature.
In questo quadro, manifestazioni come Fiera Agricola non sono soltanto vetrine economiche, ma possono diventare spazi di riflessione e proposta, capaci di mettere al centro la dignità del lavoro e le condizioni di vita di chi contribuisce ogni giorno al funzionamento del sistema agricolo.
Dignità del lavoro come tema pubblico
Nel richiamare una celebre espressione di Don Lorenzo Milani, Tommasi ha ribadito che alla centralità del lavoro deve corrispondere il riconoscimento pieno della dignità delle persone, a partire da un diritto essenziale come quello alla casa. Un messaggio che, nel contesto di una fiera dedicata all’agricoltura, assume un valore politico e sociale preciso: senza condizioni di vita adeguate, non esiste un modello produttivo davvero sostenibile.
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