DL Bollette, via libera all’emendamento su biogas e biomasse: sostegno alle imprese agricole
28/03/2026
Arriva un segnale positivo per il comparto delle bioenergie con l’approvazione, in Commissione Attività produttive della Camera, di un emendamento al decreto-legge Bollette che introduce modifiche rilevanti al sistema dei prezzi minimi garantiti. Una misura che, secondo Confagricoltura, consente di sostenere la continuità produttiva degli impianti a biogas e biomasse, offrendo maggiore stabilità a un settore strategico per l’economia agricola.
Un sostegno concreto alla filiera delle bioenergie
L’intervento normativo rappresenta un passaggio importante per evitare criticità che avrebbero potuto compromettere il funzionamento degli impianti esistenti. Il mantenimento di un meccanismo di prezzi minimi garantiti permette infatti di tutelare le filiere agroenergetiche e di assicurare una produzione elettrica rinnovabile, programmabile e legata al territorio.
Secondo Confagricoltura, si tratta di una misura che restituisce fiducia agli operatori del settore, anche grazie all’aumento delle risorse disponibili e a una maggiore attenzione alle filiere nazionali. In questo contesto, gli impianti a biogas e biomasse continuano a svolgere un ruolo centrale nella valorizzazione dei sottoprodotti agricoli e nella gestione sostenibile delle risorse.
Resta confermato il percorso di riconversione verso il biometano, considerato un passaggio evolutivo per il settore, ma l’emendamento consente di accompagnare questa transizione senza interrompere le attività esistenti.
Prospettive oltre il 2030 e ruolo strategico del settore
L’approvazione dell’emendamento non esaurisce però l’impegno dell’organizzazione agricola, che punta a garantire un futuro anche agli impianti che non potranno riconvertirsi. In particolare, l’attenzione è rivolta agli impianti a biogas con potenza superiore a 300 kW e alle strutture a biomasse, ritenute fondamentali per la sostenibilità e la resilienza delle imprese agricole e forestali.
Queste realtà rappresentano un elemento chiave dell’economia circolare, contribuendo non solo alla produzione energetica ma anche alla gestione efficiente dei residui agricoli. Il loro ruolo assume un valore ancora più rilevante nelle aree interne, dove costituiscono un presidio economico e produttivo di rilievo.
Confagricoltura sottolinea come il sistema delle bioenergie sia parte integrante della strategia energetica nazionale, grazie a una produzione rinnovabile interamente legata al territorio. L’obiettivo resta quello di consolidare un modello capace di coniugare sostenibilità ambientale, innovazione e competitività, assicurando al contempo continuità alle imprese anche nel lungo periodo.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.