DL Bollette, allarme su biogas e biomasse agricole: confronto a Cavallermaggiore
01/02/2026
Il decreto Bollette apre una fase di forte incertezza per il comparto del biogas e delle biomasse di origine agricola, un settore che negli ultimi anni ha sostenuto investimenti rilevanti e contribuito in modo concreto alla transizione energetica dei territori rurali. Su questo nodo si concentra l’incontro in programma venerdì 30 gennaio a Cavallermaggiore, promosso da Confagricoltura Cuneo insieme al Consorzio Monviso Agroenergie (CMA), con la partecipazione dei vertici nazionali dell’organizzazione agricola e del Governo.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di chiarire l’impatto delle nuove disposizioni normative su impianti che rappresentano una leva economica e ambientale per molte aziende agricole, in particolare nelle aree a forte vocazione zootecnica. L’evento si svolgerà a Cavallermaggiore e sarà articolato in due momenti distinti, pensati per coniugare l’analisi tecnica con il confronto politico-istituzionale.
Dal campo all’impianto: il valore concreto del biogas agricolo
La mattinata si aprirà alle 9 con una visita all’azienda agricola “La Gaia”, in località Trebbiè, dove i partecipanti potranno osservare direttamente un allevamento e l’impianto a biogas collegato. Un passaggio non formale, che intende riportare il dibattito sulle ricadute pratiche delle scelte normative: investimenti già realizzati, filiere organizzate, occupazione e sostenibilità ambientale costruite nel tempo.
Il biogas agricolo, infatti, non è solo produzione di energia, ma gestione efficiente dei reflui, riduzione delle emissioni e integrazione del reddito per le imprese. Elementi che rischiano di essere compromessi se il quadro regolatorio non garantisce stabilità e prospettive di medio periodo.
Il confronto pubblico con istituzioni e mondo agricolo
Alle 10.30, presso la sede “Le Cupole”, è previsto il convegno dedicato al tema del decreto Bollette e alle sue conseguenze sul comparto. Al tavolo dei relatori siederanno esperti del settore e rappresentanti del mondo politico ed economico locale e nazionale. Sono attesi il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
La presenza del ministro conferisce all’incontro un rilievo che va oltre il perimetro provinciale. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è aprire un confronto diretto sulle criticità emerse, portando all’attenzione del Governo le istanze di un settore che chiede regole chiare e coerenti con gli obiettivi di sicurezza energetica e sostenibilità ambientale.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita, con possibilità di registrazione preventiva. Una scelta che sottolinea la volontà di coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma anche amministratori e cittadini interessati a comprendere quale ruolo possano ancora avere biogas e biomasse agricole nel sistema energetico nazionale.
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