Controlli rafforzati a Verona: stretta su truffe e degrado nel centro storico
07/04/2026
Il centro storico di Verona si presenta particolarmente affollato in occasione delle festività pasquali, con un flusso continuo di visitatori italiani e stranieri attratti dal patrimonio artistico e dall’atmosfera della città. In questo contesto, l’attività della Polizia Locale si intensifica con interventi mirati a contenere fenomeni di degrado urbano e a prevenire truffe ai danni dei turisti, spesso inconsapevoli delle pratiche messe in atto da gruppi organizzati.
Truffe ai turisti e gioco d’azzardo illecito
Tra le operazioni più rilevanti degli ultimi giorni emerge quella che ha portato alla denuncia di quattro persone coinvolte nel noto gioco delle “tre campanelle”, una pratica fraudolenta che continua a ripresentarsi nelle principali città d’arte italiane. Il gruppo, individuato tra via Mazzini e Ponte Pietra, agiva attirando turisti stranieri con la promessa di facili vincite, in realtà irraggiungibili a causa dell’abilità dei gestori nel manipolare il gioco.
Gli agenti del reparto territoriale hanno proceduto al sequestro dell’intero materiale utilizzato e contestato ulteriori violazioni, tra cui l’accesso non autorizzato alla zona a traffico limitato con un veicolo immatricolato all’estero. Nel corso dell’ultimo mese, episodi analoghi hanno portato a dodici denunce complessive, segnale di un fenomeno che richiede un monitoraggio costante e interventi tempestivi.
Abusivismo e raccolte fraudolente nel cuore della città
L’attenzione delle pattuglie si è concentrata anche su altre forme di sfruttamento dei flussi turistici. Due soggetti travestiti da centurioni sono stati sanzionati per aver richiesto denaro ai visitatori in cambio di fotografie davanti all’Arena, senza alcuna autorizzazione. Una presenza che, pur richiamando suggestioni storiche, si traduce spesso in richieste insistenti e non regolamentate.
Non meno rilevante l’intervento nei confronti di quattro persone impegnate in una falsa raccolta fondi: dichiaravano di operare per conto di una inesistente associazione di sordomute, chiedendo offerte e firme ai passanti. Un’attività che sfrutta la buona fede dei turisti e che viene contrastata con decisione per tutelare sia i cittadini sia le organizzazioni realmente impegnate nel sociale.
Decoro urbano e sicurezza: controlli diffusi
Parallelamente, proseguono le azioni legate al rispetto del Regolamento di Polizia urbana. Sono state elevate sette sanzioni per bivacchi nelle aree più frequentate, in particolare tra via Roma e via Mazzini, mentre sedici persone dedite all’accattonaggio sono state allontanate dal centro. Alcuni di questi casi risultano riconducibili a gruppi organizzati che utilizzano persone anziane per la raccolta di denaro.
Interventi anche sul fronte della sicurezza stradale e della vivibilità urbana, con tre violazioni accertate per attività di lavavetri e il conseguente sequestro delle attrezzature in prossimità di incroci semaforici. Sul piano della circolazione, quarantiquattro sanzioni hanno riguardato soste irregolari e situazioni di intralcio tra piazza Erbe e piazza Bra, punti nevralgici del traffico cittadino.
Il presidio del territorio si estende inoltre alle aree più sensibili dal punto di vista turistico, come il cortile di Giulietta, recentemente interessato da un nuovo accesso. La presenza di pattuglie in uniforme e in borghese, supportate dal sistema di videosorveglianza cittadino, consente un controllo continuo dei flussi e interventi rapidi anche su segnalazione della centrale operativa. Una strategia che mira a garantire sicurezza e qualità dell’esperienza per chi sceglie Verona come meta di visita.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to