Conferenze dei Musei Civici: alla GAM il primo appuntamento del 2026
21/01/2026
Riparte il 22 gennaio il ciclo di conferenze promosso dai Musei Civici di Verona, una rassegna che da oltre mezzo secolo accompagna il dialogo tra ricerca, patrimonio e cittadinanza. L’avvio del programma 2026 è affidato alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, con un incontro che mette al centro il rapporto, sempre più articolato, tra linguaggi contemporanei, tecnologia e tradizione culturale.
Il titolo scelto per l’apertura – Intersezioni creative: quando la tecnologia incontra la tradizione. CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura | TERRA – chiarisce subito l’impostazione: un confronto trasversale che intreccia archeologia, arte e scienza, secondo una formula ormai consolidata ma costantemente aggiornata nei contenuti. Il sottotitolo Conversazioni di archeologia, arte e scienza richiama una vocazione precisa, quella di offrire approfondimenti tematici, presentazioni di studi e occasioni di confronto aperte anche a chi non proviene dal mondo accademico.
Un ciclo diffuso tra arte, storia e scienza
Il programma si articola in più sedi, scelte per rappresentare la ricchezza e la varietà del patrimonio museale cittadino. Gli incontri si svolgeranno infatti al Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle, presso la Tomba di Giulietta, alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti ospitata a Palazzo della Ragione e al Museo di Storia Naturale. Tre luoghi diversi per storia e collezioni, uniti dalla volontà di proporre chiavi di lettura che mettano in relazione il passato con le questioni del presente.
Il calendario, che si estende fino a giugno 2026, è pensato per avvicinare un pubblico ampio ai temi dell’archeologia, dell’arte e delle scienze naturali, senza semplificazioni forzate. L’intento è stimolare riflessioni critiche sul modo in cui il patrimonio viene interpretato oggi, su come la tecnologia modifichi i processi di conoscenza e su quali siano le responsabilità culturali nella gestione e nella trasmissione di questi saperi.
Il calendario dei prossimi incontri
Dopo l’appuntamento inaugurale alla GAM, il ciclo prosegue con una serie di incontri che affrontano argomenti diversi ma legati da un filo comune: l’analisi dei rapporti tra società, tecnica, ambiente e rappresentazione.
Il 27 gennaio, nella sala “Sandro Ruffo” del Museo di Storia Naturale, si parlerà di automazione e governo della tecnologia con l’intervento di Luca Ciancio dell’Università di Verona. Il 10 febbraio, nella sala Galtarossa del Museo degli Affreschi, l’attenzione si sposterà sull’arte antica con una riflessione sugli ideali olimpici nell’arte classica, affidata a Monica Baggio dell’Università di Padova. Il 17 febbraio, di nuovo al Museo di Storia Naturale, Piero Genovesi dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale guiderà il pubblico attraverso il tema delle specie aliene e del loro impatto sugli ecosistemi.
Anche per questa edizione, l’organizzazione del ciclo si avvale del supporto degli Amici dei Civici Musei di Verona, presenza storica che contribuisce a mantenere vivo il legame tra istituzioni museali e città. Il risultato è un programma che non si limita a “occupare” un calendario, ma costruisce occasioni di ascolto e confronto, restituendo ai musei il loro ruolo di spazi di pensiero oltre che di conservazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to