Confagricoltura a Strasburgo: mobilitazione per un accordo Mercosur equo e sostenibile
18/01/2026
Il 20 gennaio Confagricoltura sarà in piazza a Strasburgo per partecipare alla manifestazione promossa dall’organizzazione agricola francese FNSEA, contro l’attuale impostazione dell’accordo di libero scambio tra Unione europea e Paesi del Mercosur. Una mobilitazione che riunisce il fronte agricolo europeo attorno a una richiesta chiara: regole uguali per tutti, a tutela delle imprese, dei consumatori e della qualità delle produzioni.
La presenza di Confagricoltura a Strasburgo si inserisce in una fase particolarmente sensibile per il settore primario, chiamato a tenere insieme competitività, sostenibilità e sicurezza alimentare in un contesto internazionale sempre più complesso.
Reciprocità delle regole e concorrenza leale
Il nodo centrale della protesta riguarda il principio di reciprocità. Senza garanzie vincolanti, l’agricoltura europea rischia di subire la concorrenza di produzioni provenienti da Paesi in cui gli standard ambientali, sanitari e qualitativi sono meno stringenti rispetto a quelli imposti agli agricoltori dell’Unione. Un’asimmetria che, secondo Confagricoltura, altera il mercato e penalizza chi investe da anni in tracciabilità, tutela dell’ambiente e benessere animale.
L’accordo Mercosur, così come oggi configurato, viene giudicato sbilanciato. Al netto del comparto vitivinicolo, i benefici per l’agricoltura europea appaiono limitati, mentre si amplia l’accesso al mercato comunitario per prodotti che non rispondono alle stesse regole produttive. Il rischio è duplice: compressione dei redditi agricoli e indebolimento della fiducia dei consumatori, sempre più attenti all’origine e ai metodi di produzione del cibo.
Transizione e mercati globali: una sfida da governare
Il settore agricolo vive una stagione di trasformazione profonda. Da un lato, la transizione tecnologica e scientifica per adattare le colture alle sfide climatiche; dall’altro, l’apertura dei mercati internazionali, che richiede accordi commerciali coerenti con gli obiettivi europei. Per Confagricoltura, esportare verso l’Unione significa accettare le stesse regole che valgono per le aziende europee, senza scorciatoie.
Alla manifestazione di Strasburgo, Confagricoltura parteciperà insieme al Copa-Cogeca e alle altre organizzazioni agricole europee. La richiesta comune è un accordo che introduca meccanismi di tutela rapidi ed efficaci, capaci di intervenire in caso di squilibri di mercato e di proteggere le filiere più esposte.
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