Collaboratività mediterranee: a Celano una giornata di confronto sul lavoro agricolo nel Fucino
06/03/2026
Il futuro del lavoro agricolo nel territorio del Fucino sarà al centro di una giornata di studio e dialogo che riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo agricolo, studiosi e organizzazioni sindacali. Venerdì 6 marzo 2026, dalle ore 9.00, l’Auditorium Enrico Fermi di Celano, in provincia dell’Aquila, ospiterà il convegno intitolato “Collaboratività mediterranee. La stagione lavorativa nel Fucino tra nuove complessità e problematicità pregresse”.
L’iniziativa è promossa da FIMIAV – Ente bilaterale agricolo della provincia dell’Aquila insieme a Marsicaland – Festival diffuso dell’agroalimentare, e rappresenta uno spazio di confronto dedicato ai cambiamenti che stanno attraversando il settore agricolo abruzzese.
Il territorio del Fucino, noto per la sua forte vocazione produttiva e per l’importanza delle coltivazioni orticole e cerealicole, costituisce un osservatorio privilegiato per analizzare le trasformazioni del lavoro stagionale, i nuovi modelli organizzativi delle imprese e le dinamiche sociali legate alla presenza di lavoratori provenienti da diversi Paesi.
Il Fucino tra organizzazione del lavoro e nuove sfide sociali
Il convegno si inserisce nel progetto culturale “Collaboratività mediterranee”, giunto alla seconda edizione dopo l’esperienza dello scorso anno, che ha registrato una partecipazione significativa da parte di operatori del settore e istituzioni locali.
Il programma dell’incontro affronta una serie di temi centrali per il futuro dell’agricoltura nel territorio:
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la carenza di manodopera stagionale, sempre più evidente in diversi comparti produttivi;
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le esigenze di formazione professionale per i lavoratori agricoli;
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le politiche di integrazione e accoglienza dei lavoratori migranti;
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il contrasto al lavoro irregolare e la promozione di condizioni occupazionali più trasparenti e sicure.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è favorire un confronto concreto tra realtà diverse – imprese agricole, sindacati, amministrazioni pubbliche e mondo della ricerca – in modo da individuare strumenti operativi e modelli di gestione sostenibili per il lavoro nei campi.
Il programma della mattinata
I lavori prenderanno il via alle 9.00 con i saluti istituzionali e l’introduzione del coordinatore scientifico di Marsicaland, Ernesto Di Renzo, che offrirà una lettura del contesto sociale e produttivo del territorio fucense.
Seguiranno gli interventi dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni datoriali. Tra i relatori sono previsti Matteo Bellegoni, della Flai-Cgil, che approfondirà le tematiche legate alle politiche migratorie e alla legalità nel lavoro agricolo, e Fabrizio Lobene, rappresentante di Confagricoltura L’Aquila.
Uno spazio specifico sarà dedicato alle esperienze di buone pratiche sviluppate in altre realtà agricole italiane. In questa prospettiva interverrà Luca Simoni, presidente di FAVLAF – EBAT Ferrara, che illustrerà alcuni progetti dedicati alla tutela e alla valorizzazione degli operai agricoli.
Durante la mattinata sono inoltre previsti contributi istituzionali di esponenti della Regione Abruzzo, tra cui Emanuele Imprudente, vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Santangelo, assessore alla Formazione, Istruzione e Politiche sociali, e Mario Quaglieri, assessore al Bilancio.
Il racconto del lavoro migrante nel documentario sul Fucino
A partire dalle 12.00 è prevista la proiezione del documentario “Presenze invisibili, cittadinanze possibili. Appunti di ricerca visuale nella Piana del Fucino” (2021). Il lavoro audiovisivo offre uno sguardo diretto sulla quotidianità lavorativa delle comunità migranti presenti nel territorio, raccontando storie personali e percorsi di integrazione legati all’attività agricola.
Alla proiezione seguirà la testimonianza di Nouhaila El Hajibi, studentessa di Relazioni Internazionali all’Università La Sapienza di Roma, che porterà il proprio contributo sulle esperienze di inclusione sociale e lavorativa nel contesto agricolo.
L’intera mattinata sarà moderata da Francesca Di Credico, rappresentante della Fai CISL Abruzzo-Molise.
La giornata di studio intende offrire strumenti di riflessione utili per comprendere le dinamiche che caratterizzano il lavoro agricolo nel Mediterraneo, con particolare attenzione alle trasformazioni economiche e sociali che attraversano il territorio del Fucino.