CAPGEN a Reggio Emilia: filiere zootecniche e PAC al centro del confronto
31/03/2026
Secondo appuntamento a Reggio Emilia per il ciclo di incontri CAPGEN, il progetto europeo dedicato alla comunicazione della Politica agricola comune (PAC). L’evento, promosso da ANGA Giovani di Confagricoltura insieme a Confagricoltura, ha acceso i riflettori su zootecnia, denominazioni d’origine e modelli cooperativi come leve strategiche per la creazione di valore nei territori.
L’iniziativa si inserisce nel programma della Direzione Generale Agricoltura (DG AGRI) della Commissione europea ed è coordinata in Italia da ANSA, con l’obiettivo di informare e coinvolgere operatori e cittadini sulle opportunità offerte dalla PAC.
Il ruolo della PAC tra innovazione e competitività
Al centro del confronto, il contributo della PAC nel sostenere le filiere agricole e zootecniche, in particolare quelle legate alle produzioni di qualità e alle denominazioni d’origine. Un tema cruciale per territori come l’Emilia-Romagna, dove il legame tra agricoltura e identità locale rappresenta un fattore distintivo.
“La PAC è uno strumento fondamentale per finanziare l’innovazione nelle aziende agricole”, ha sottolineato Claudia Guidi, presidente ANGA Emilia-Romagna, evidenziando l’importanza di destinare le risorse a chi produce e alle nuove generazioni.
Modelli cooperativi e valore territoriale
Un ampio spazio è stato dedicato ai modelli cooperativi, considerati essenziali per rafforzare la competitività, favorire gli investimenti e consolidare il radicamento territoriale delle imprese agricole.
In questo contesto, Daniele Sfulcini, vicepresidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, ha evidenziato il ruolo delle politiche europee nella valorizzazione delle eccellenze locali, anche attraverso nuove opportunità legate al turismo e alla promozione del territorio.
Il contesto europeo e le sfide future
Il dibattito ha affrontato anche le prospettive della zootecnia nel quadro europeo, in una fase segnata dal confronto sul futuro bilancio dell’Unione. Simona Caselli, presidente di Granlatte, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire risorse adeguate alla PAC e di semplificare l’architettura gestionale.
L’allevamento, ha sottolineato, resta una componente centrale dell’agricoltura europea, come riconosciuto anche dai recenti orientamenti del Parlamento europeo.
Un percorso che continua
L’incontro, moderato da Alessandra Moneti di ANSA, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, tecnici e operatori del settore, confermando il valore del dialogo tra imprese, istituzioni e mondo associativo.
Il ciclo CAPGEN proseguirà con nuovi appuntamenti, tra cui il prossimo al Vinitaly di Verona e successivamente a Lecce, con l’obiettivo di continuare a promuovere conoscenza, confronto e sviluppo nel settore agricolo.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.