A Fieragricola le imprese di Confagricoltura protagoniste dell’innovazione agricola
04/02/2026
L’innovazione come leva concreta per rafforzare competitività e sostenibilità delle imprese agricole sarà il filo conduttore della presenza di Confagricoltura a Fieragricola, in programma a Verona dal 4 al 7 febbraio. Tecnologie digitali, intelligenza artificiale e ricerca applicata saranno al centro di un calendario fitto di incontri che porteranno in fiera progetti già operativi, sviluppati in collaborazione con il mondo accademico e i principali centri di ricerca del territorio.
Buyer e operatori del settore, attesi da 28 Paesi, troveranno nello stand B2 del padiglione 2 uno spazio dedicato a soluzioni pensate per affrontare le sfide produttive, ambientali ed economiche che stanno ridefinendo l’agricoltura veneta.
Ricerca applicata e partnership con università e centri scientifici
Confagricoltura Verona si presenta in fiera insieme a partner consolidati come le Università di Padova e Università di Verona, il Crea di Conegliano, la rete regionale innovativa Innosap e il centro studi di Cgia di Mestre. L’obiettivo è mostrare come la ricerca possa tradursi in strumenti concreti per le aziende agroalimentari, dall’uso dei dati alla selezione varietale.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 4 febbraio alle 15 con il progetto “Agrifuture”, finanziato dalla Regione Veneto, dedicato a strategie innovative per sostenere la competitività delle imprese agricole. Tra le realtà veronesi coinvolte figurano aziende come Le Colombare, Riccardo Scandola, Guidalberto di Canossa, Brunelli e Tu e Noi.
Dalla transizione digitale alla viticoltura del futuro
Il 5 febbraio, a partire dalle 10, il focus si sposterà sulla “Transizione digitale e verde in agricoltura”, con soluzioni orientate all’efficienza produttiva, alla riduzione dell’impatto ambientale e a una gestione più razionale delle risorse, anche attraverso modelli di economia circolare applicati all’agrifood. A seguire, la presentazione del report agroalimentare di Verona e del Veneto offrirà una fotografia aggiornata del settore, con il bilancio del secondo semestre 2025 e le prime proiezioni per il 2026.
Spazio anche all’acquacoltura, intesa come parte integrante dell’agricoltura moderna, e al dialogo intergenerazionale promosso da Anpa e Anga Confagricoltura Veneto. Il 6 febbraio sarà invece dedicato al progetto “Vitivolution”, sempre finanziato dalla Regione Veneto, che punta su innovazione tecnologica e sostenibilità per rendere il sistema vitivinicolo più resiliente. Tra le cantine veronesi coinvolte figurano Villa Medici e Cantina Delibori.
A chiudere il programma, un confronto sul ruolo dell’innovazione nella filiera agroalimentare, con particolare attenzione a qualità, tracciabilità e valorizzazione dei prodotti.
Intelligenza artificiale e gemelli digitali al servizio delle imprese
«Quest’anno proponiamo una vera full immersion nell’innovazione», sottolinea Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona. «Dalle soluzioni agronomiche alle varietà resistenti, fino all’intelligenza artificiale, oggi indispensabile per competere, ridurre i rischi e contenere i costi».
Un ruolo centrale sarà giocato dalla rete Innosap, che negli ultimi dieci anni ha sostenuto una trentina di progetti grazie a finanziamenti per oltre 21 milioni di euro. Tra i temi portati in fiera figurano i gemelli digitali dei terreni, utili per simulazioni e raccolta dati, il riconoscimento automatico di parassiti e patologie e l’evoluzione della robotica applicata alla gestione del vigneto.
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